La Lectio Divina

“La Lectio Divina appartiene alla preghiera perché durante la Lectio Divina i monaci sono ricettivi e silenziosi durante la preghiera".

Una pratica spirituale importante e speciale per i monaci è la Lectio Divina: la lettura lenta, attenta e approfondita della Bibbia. I monaci assimilano così la Parola di Dio e cercano il vero senso e il vero significato delle “parole” delle Scritture che sono liberatorie e salvatrici. 

La Lectio Divina comprende anche delle scritture che migliorano e approfondiscono il significato della Bibbia. Per esempio, le scritture dei padri della chiesa come Sant’Agostino o le scritture di antichi scrittori monastici o medievali.

lectio_divina_3.jpgLa Lectio Divina come parte della preghiera

La Lectio Divina appartiene alla preghiera perché durante la Lectio Divina i monaci sono ricettivi e silenziosi, per ascoltare la Voce di Dio come durante la preghiera. La lenta lettura delle parole, una per una, li permette di cercare il significato più profondo. Lo scopo è raggiungere una crescente comunione con Cristo.

In realtà, la Lectio Divina è la base fondamentale di tutte le letture. I monaci dedicano a questa pratica i migliori momenti della giornata, di preferenza il mattino presto, dopo la veglia.

Tuttavia, la pratica della Lectio Divina non esclude le altre forme di lettura. In effetti, si possono praticare tutte le letture che possono favorire una vita di preghiera e aumentano l’amore per Dio e per il prossimo.

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